ALTO ANIENE PRESSO TREVI
A pesca con gli amici - Home Page
Mappa degli Itinerari
Lista degli Itinerari


Come arrivarci

Da Roma prendere l'autostrada per Napoli ed uscire al casello di Colleferro, da dove si prosegue in direzione Piglio e poi Altipiani di Arcinazzo. Da lì prendere la strada in direzione Trevi nel Lazio che scende a valle sino ad attraversare su un ponte il fiume Aniene. Subito dopo il ponte, prima che la strada principale inizi a risalire, prendere sulla destra una strada che costeggia l'Aniene a valle di Trevi.

Regolamenti

Questo primo tratto del fiume Aniene è nel territorio della ex Provincia di Frosinone e pertanto oltre alla Licenza di pesca occorre essere in regola con quanto previsto dalla regolamentazione  di tale territorio.

La pesca

Sotto il paese di Trevi nel Lazio scorre il primo tratto del fiume Aniene, le cui sorgenti sono in prossimità del vicino paese di Filettino. La portata del fiume è limitata e le acque sono limpide e correnti. Si può praticare la pesca alla trota sia con esche naturali (ottimo il lombrico quando a causa dell'apertura di una diga a monte il fiume diventa torbido) che artificiali (spinning, mosca).

I pesci

Trota Fario


COMMENTI (2)

Se conosci il posto invia un commento sull'itinerario, integrando e aggiornando quanto riportato o raccontando le tue impressioni, le tecniche utilizzate, i pesci presi; puoi inoltre inviare una tua foto del posto e/o dei pesci pescati. Dopo essere stati letti e approvati, tutti i commenti saranno pubblicati , ad eccezione di quelli palesemente fuori tema o con insulti. 

INVIA UN COMMENTO                                         INVIA UNA FOTO



Mauro / Ago-2013
Sono d'accordo con Luca: il posto è un vero paradiso canne cortissime e voglia di camminare.
 
Luca / Gen-2012
Parlando di questo itinerario, parliamo di un piccolo gioiello ambientale e piscatorio del Lazio!
Le indicazioni stradali fornite dall'itinerario sono perfette: aggiungo che il ponte (detto delle Tartare) segna il confine tra una zona di pesca controllata (zona a monte, sotto il paese di Trevi), in cui la pesca è consentita solo nei giorni di giovedi, sabato, domenica e festivi e con le specifiche limitazioni previste dall'Ordinanza provinciale di Frosinone, ed una zona a valle, verso Jenne, in cui valgono le regole generali.
L'Aniene in questo tratto ha caratteristiche prettamente torrentizie: bisogna insidiare le trote cercando le buche ed i punti in cui la corrente ha minore velocità. La pesca è molto difficile e per veri esperti: è assolutamente d'obbligo agire con la massima discrezione, senza farsi notare dai pesci, selvatici ed estremamente diffidenti.
Consiglio soprattutto la pesca a spinning, con piccoli rotanti, minnow nelle misure più piccole (max 4cm), piccoli grub su testine piombate. Bisogna mettere in conto di perdere alcuni artificiali ad ogni uscita, aanche se si è dei veri cecchini nel lancio (infatti ci sono sempre gli incagli sul fondo!).
Canne cortissime (io uso una 165cm) con piccoli mulinelli sono indispensabili per muoversi agevolmente tra la vegetazione e lanciare anche nei punti più impervi: inoltre occorre considerare che si tratta di una pesca assolutamente di ricerca, e bisogna essere disposti a camminare parecchio per tentare i vari spot.
Consiglio di provare anche il tratto a valle del ponte, verso la centrale ENEL e ancora più giù, al confine con Jenne, dal ponte di Comunacque (confluenza tra Aniene e Simbrivio) fino alla bellissima cascata (vedi foto).
Ultimo consiglio: è un itinerario da fare a inizio o fine stagione, oppure nei giorni infrasettimanali. In piena estate, di sabato e domenica, i posti sono affollatissimi da famiglie e combriccole di gente che fa picnic e scampagnate, impensabile pescare le trote in quel contesto...

 
  



Privacy Policy