IL CALENDARIO DEL PESCATORE
Cosa e come pescare ad AGOSTO
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Pesca Trota in torrente Nel caldo di agosto viene spontaneo dedicarsi alla pesca alla Trota nei torrenti di montagna dall'acqua limpidissima, proprio a ridosso delle sorgenti, in un ambiente naturale ricco di vegetazione e con l'aria fresca.   Il torrente in questo periodo ha poca acqua, le trote sono abbastanza apatiche e tendono ad essere rintanate.  Per tentare qualche cattura si deve pescare nelle prime ore della mattina o alla sera verso il tramonto utilizzando lo spinning con piccoli rotanti (in questo caso anche da 2-3 grammi) o la pesca a mosca, specie la sera quando le trote iniziano a bollare con frequenza.   Per chi non vuole rinunciare alla pesca con le esche naturali, una possibilità stagionale è rappresentata dalla pesca al colpo con i grilli: si usa una canna fissa con lenza non piombata e come esca si usa un grillo che si adagia sull'acqua nelle varie pozzette tra i sassi, risalendo il torrente.
Pesca all'Alborella Ad agosto ci si può ancora divertire con l'Alborella, un  piccolo pesce molto buono da mangiare come descritto nella sezione dedicata alla Cucina.   Dato il caldo si consiglia di pescare le prime ore del mattino.  Non è difficile prendere qualche alborella ma invece è più complicato prenderne in grandi quantità (chili).  Occorre pasturare continuamente il posto prescelto con pasture da superficie specifiche per l'alborella, pescare con una canna da punta corta (3-4 metri), lenza leggerissima, galleggiante da 0,5 grammi o al massimo di 1 grammo, finale dello 0,08, amo del 20 ed innesco con un unico bigattino che tenteremo di utilizzare per più catture in maniera da non perdere tempo.   Si pesca in superficie o a mezz'acqua.   Per questo tipo di pesca, tutta intensità e ritmo di catture, può essere divertente introdurre uno stimolo in più, organizzando una gara informale tra amici.      
Pesca all'inglese alla carpa Gli amanti della pesca all'inglese possono dedicarsi alla pesca delle carpe negli invasi artificiali, un tipo di pesca che può praticarsi anche con il caldo afoso di questo periodo.   Occorre scegliere un posto adatto e pasturare prima di iniziare l'azione di pesca.  Come pastura ed esca può essere utilizzato il mais, che va preparato a casa tramite ammollo preventivo e bollitura fino a quando non inizi a gonfiarsi e a diventare tenero (circa 1 ora).  Attenzione a non cuocerlo troppo, però: il mais da impiegare in estate non deve assolutamente diventare molle.
Pesca al cavedano con la mora Se nei corsi d'acqua frequentati dai cavedani notiamo la presenza di cespugli di more in prossimità delle sponde,  si può praticare con successo la pesca a passata utilizzando la mora come esca.  Questa pesca può permettere la cattura di grossi cavedani.   


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